Album
Spatial, No Problem
-
Elia Galli
- 13 Giugno 2026
Lee “Scratch” Perry torna protagonista con Spatial, No Problem, progetto che documenta una delle sue ultime esperienze in studio prima della scomparsa. Figura centrale nella storia della musica giamaicana, Perry aveva iniziato la propria carriera negli anni Cinquanta presso Studio One, contribuendo in maniera decisiva allo sviluppo del reggae e affermandosi, nel decennio successivo, come uno dei principali innovatori della dub. Fino agli ultimi anni di attività ha continuato a collaborare, produrre musica e dedicarsi alle arti visive.
Il disco nasce dall’incontro con i Mouse on Mars, il duo formato da Jan St. Werner e Andi Toma, che ha raccolto e rielaborato il materiale registrato nel corso di tre giornate di sessioni al Paraverse Studio di Berlino. In queste otto tracce confluiscono anche i contributi di diversi musicisti e collaboratori coinvolti nelle registrazioni del 2019.
Più che una dichiarazione definitiva sul rapporto tra reggae, dub e dancehall, Spatial, No Problem si presenta come una testimonianza delle suggestioni che animavano quei giorni di lavoro: una miscela di dub, exotica e jazz, caratterizzata da un uso marcato dei fiati e dagli interventi spoken word di Perry, che attraversano il disco con il loro tono solenne e visionario.
Si tratta di un terreno particolarmente congeniale ai Mouse on Mars, da sempre attratti dalle contaminazioni tra linguaggi e tradizioni musicali differenti. L’ibridazione tra elettronica, dub ed exotica, così come l’approccio ludico e mutevole che contraddistingue il loro percorso artistico, trova qui una nuova declinazione, in dialogo con una delle figure più influenti e imprevedibili della musica contemporanea.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 Rockcurry
- 2 Hallo Shiva
- 3 Economic Train
- 4 Spatialee
- 5 Fire Dali
- 6 Yayaya
- 7 To The Rescue
- 8 State Of Emergency
