Album
The Hours And The Times
-
Antonio Pancamo Puglia
- 22 Maggio 2026
Con quattro decenni di carriera alle spalle, Lawrence Kim è quello che in gergo si dice “a musician’s musician”: uno il cui nome non dirà molto ai più, ma sufficientemente conosciuto e rispettato nell’ambiente al punto da potersi permettere un esordio tardivo. A un disco come The Hours And The Times, che indossa il suono degli storici Sterling Sound di Greg Calbi e John Agnello ed è stato realizzato con una pletora di ospiti, tra cui Kid Millions (Oneida), Rachel Cox e Emma Tricca, ci arrivi con la sicurezza e il mestiere che puoi avere solo se trent’anni prima hai militato nei leggendari BMX Bandits da Glasgow (era uno dei chitarristi in Theme Park, prodotto da Kim Fowley), continuando poi nella Grande Mela in band come The Amber Smith e Scam Avenue.
Come sanno tutti i chitarristi ritrovatisi songwriter, la sfida si vince se dalla tua hai personalità, poetica e un suono riconoscibile. Kim non sarà il Lee Ranaldo solista (per citare una carta proveniente dallo stesso mazzo), ma le sue canzoni si lasciano apprezzare, ascolto dopo ascolto, per il tono indie pop gentile e delicato (Belle And Sebastian, Velvet Underground, Teenage Fanclub, Go-Betweens ed Elliott Smith i possibili e immediati riferimenti), l’indubbio gusto negli arrangiamenti (specie quando si va sul folk psichedelico, vedi Escape Artist e Best Western) e il sapere sfruttare i propri collaboratori al meglio (dall’inatteso assolo di flauto in chiusura di Sawyer all’ottimo ed evocativo duetto con Tricca di Diver).
Tracklist
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Voti
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Discografia
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- 1 New Jetsetter
- 2 Sawyer
- 3 Madeleine
- 4 Rodeo
- 5 Best Western
- 6 Escape Artist
- 7 Line and Key
- 8 Diver
- 9 Go Lay Yourself Down Again
