Album
Aritmia
-
Edoardo Bridda
- 22 Maggio 2025
Lauryyn con doppia y, e subito la mente corre alla leggenda vivente Lauryn Hill, con cui l’artista pugliese – al secolo Aurora De Gregorio – condivide un’anima profondamente soul. Aritmia è il suo album d’esordio: una collezione di tracce elegantissime, avvolte in un abbraccio di archi liofilizzati o immerse in glasse sintetiche calde e vellutate.
I temi spaziano dall’identità al desiderio di affermazione, passando per la vulnerabilità emotiva, il tutto affidato a una scrittura diretta, intima, a tratti confessionale. La produzione curata da Filippo Bubbico – tra Milano e una Los Angeles evocata più che fisica – ha i tratti del tramonto californiano: immobile e dilatato, sensuale senza compiacimenti. L’eleganza è quella di Kali Uchis, da sempre grande fan di Amy Winehouse, la cui lezione viene qui trasfigurata in un portato vocale personale, dagli accenti r&b e jazz, capace di inserirsi nel panorama urban italiano senza appiattirsi su di esso (Alter Ego).
C’è un’affinità evidente con l’afflato fragile e intimo di Venerus (in particolare in Soliloquio), ma Aritmia non resta mai immobile. Lo skit Tutto collassa spezza l’atmosfera ovattata con un sussulto ritmico che alza bpm e tensione, così come Pensi sia normale, ripassata nell’electro, che introduce un contrasto ben calibrato come lo abbiamo ascoltato nella miglior Ditonellapiaga, giocando con ironia e consapevolezza su fragilità quotidiane. Un debutto più che promettente.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 Intro
- 2 Un Passo
- 3 Londra
- 4 Doppio Fine
- 5 Alter Ego
- 6 Soliloquio
- 7 Skit - Tutto Collassa
- 8 Pensi Sia Normale
- 9 Cadrò
- 10 Outro
