Album
Kinds
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Riccardo Zagaglia
- 12 Marzo 2026
Serve uno sforzo di memoria per rimembrare il nome kwes, e quando questo accade la mente si immerge immediatamente in ricordi ad altezza 2012-2013, periodo in cui gli artisti che portavano avanti un discorso “alternativo” all’r&b standardizzato (contaminandolo in primis con l’elettronica dell’epoca post-dubstep e/o wonky) sembravano spuntare come funghi.
Kwesi Sey (all’epoca il moniker era Kwes. con il punto finale quando non addirittura semplicemente [o=o]., il “logo” presente nelle copertine) è rimasto uno dei tanti, incapace di dare un seguito a quell’esordio del 2013 (ilp.) interessante ma ancora discontinuo (quanto oggi fondamentalmente dimenticato). Fino ad oggi, almeno, perché l’inglese che ancora prima dell’esordio collaborava con Mica Levi, ha appena pubblicato Kinds un lavoro di ricerca che può essere visto come il risultato tangibile di anni in cui ha lavorato come ingegnere del suono e producer per altri artisti (del roster Warp, ma non solo).
Kinds è fondamentalmente un album ambient nel senso più classico e ampio del genere, in cui tappeti eterei vengono modellati in modo organico e sembrano muoversi lentamente come un’aurora boreale colorata da tavolozze mutanti, talvolta cromaticamente più accese, altre volte più sinistre e tendenti al grigio (in queste occasioni si fa largo qualche vibe alla Basinski. L’album è stato presentato al Barbican Centre di Londra durante un evento di ascolto immersivo, catturato nel visualiser promozionale.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Blue White Violet
- 2 Blue White Cyan
- 3 Blue Violet
- 4 Brown Green Yellow
- 5 Violet
- 6 Black (Grey)
- 7 Yellow Green
- 8 Green White
- 9 Orange Blue
