Album
Ariel Blue
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Elena Raugei
- 4 Febbraio 2025
In oltre un decennio di attività ad alti livelli già collaboratore di Skepta, Mahalia e Mick Jenkins, il songwriter e beatmaker Kiran Kai, da South London, giunge finalmente all’esordio con Ariel Blue, dal 7 febbraio 2025 per Chewy Motto, sotto-label di R&S Records. La sua proposta amalgama morbido e avvolgente background soul, forma-canzone R&B dalla vena intimista, impianta su un’elettronica palpitante, in stile James Blake, e insospettabili influenze shoegaze, soprattutto nei vocal a volte nebbiosi, oppure nuance di neo-psichedelia moderna.
All’album partecipano la rapper Lex Amor, il compositore e pianista Duval Timothy e il producer fwdslxsh (Lil Nas X, 6LACK, Young Thug), oltre al collaboratore di vecchia data Jordan Rakei. Il musicista inglese ha scritto tutte le tracce in programma, avvalendosi del supporto dei succitati ospiti in una girandola di proficue partnership ben gestite, e ha amalgamato il tutto in un’unica, scorrevole narrazione, occupandosi in prima persona anche di produzione e mixaggio.
Dal piano riverberato e dai loop di Libra Fever all’hip hop rallentato con riff sonnolente di chitarra di What Holds The Ground, dall’experimental pop granuloso di As God Was Speaking ai sample in compagnia di Jesse James Solomon nella breve Bird Seed, sino ai field recording con passo jazzy dell’aerea Fry, si pensa volendo all’affinità con ulteriori nomi contemporanei come Yves Tumor e la Mica Levi in forze ai God Sad Happy Bad. L’incisività non è (ancora) la stessa, ma si apprezza l’elegante padronanza con la quale vengono gestiti tutti gli ingredienti in atto.
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