Album

SPOMYN

9 Aprile 2025 avant elettroacustica spokenword_reading

Katarina Gryvul è una compositrice, violinista e producer ucraina con una formazione classica, ma da tempo impegnata in un percorso sonoro che tenta di spostare i confini tra musica accademica, elettronica e vocalità sperimentale. Il suo lavoro si muove in un territorio ibrido e profondamente personale, dove le tradizioni si frantumano in paesaggi sonori ipersensibili, costruiti con voce, strumenti acustici, sintetizzatori analogici e tecniche di spazializzazione.

Con SPOMYN — suo terzo LP, pubblicato il 9 aprile da Subtext Recordings — Gryvul compone un’intensa meditazione sulla memoria, sulla sua instabilità, e sul modo in cui i ricordi definiscono ciò che siamo. Il titolo, che in ucraino significa proprio “ricordo”, suggerisce da subito questa dimensione affettiva e frammentaria. Ogni brano è come un reperto acustico, riaffiorato dal tempo e deformato dal filtro delle emozioni: HRA V TSVIRKUNA si apre come una ninna nanna aliena, ma scivola in una zona perturbante, dove glitch e rumore stratificato trasformano la tenerezza in inquietudine; POLE POLYNU è attraversata da clangori metallici, mentre in MERTVI ZHYTTYAM i refrain vocali emergono come echi spettrali, affogati in una densa coltre elettronica. Più rarefatta ma altrettanto intensa VDYKH VYDYKH, che respira attraverso sospensioni e sussurri, come un pensiero che non riesce a dirsi fino in fondo.

Ma SPOMYN è anche un disco attraversato dalla Storia: quella recente e drammatica dell’Ucraina, dove la battaglia per la memoria non è solo un fatto personale, ma un’urgenza collettiva. Gryvul sembra interrogare le narrazioni imposte, filtrandole attraverso una produzione idiosincratica e profondamente emotiva. Il risultato è un linguaggio sonoro iconoclasta nella forma, un ibrido apparentemente informe, ma ancora visceralmente legato all’eredità di cui si nutre.

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Discografia
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  • 1 ULAMKY LYUSTERKA
  • 2 HRA V TSVIRKUNA
  • 3 VDYKH VYDYKH
  • 4 POLE POLYNU
  • 5 ZOVSIM NISKIL’KY
  • 6 MERTVI ZHYTTYAM
  • 7 SONTSE PAM’YATTI
  • 8 VICHNYY VOHON’
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