Album

Love

13 Novembre 2020 elettronica minimalismo experimental

Il compositore di Bristol John Bence torna a Novembre con Love, il terzo capitolo di una trilogia in parte ispirata ai turbamenti della dipendenza e avviata nel 2015 con Disquiet, uscito per l’etichetta Other People di Nicolas Jaar. Love è il suo primo album di inediti per Thrill Jockey, label che nel 2020 ha ristampato il secondo, ottimo volume della trilogia Kill, originariamente pubblicato da Yves Tumor per la sua micro-etichetta Grooming.

L’album, dice la cartella stampa, riflette il raggiungimento della sobrietà da parte dell’artista, proseguendo l’esplorazione di temi esistenzialisti, ma approdando a nuove soluzioni sonore. Alle macabre, artaudiane atmosfere dei due precedenti volumi, ispirati tanto alla musica classica quanto al post-punk più esoterico (si consiglia l’ascolto del brano Kill/Aftermath, del 2018), Love preferisce minimaliste composizioni al pianoforte, strumento cui Bence è tornato in cerca di una rinascita spirituale. «I was so emotionally raw without the booze – ha spiegato – just hunched over the keyboard, sober eighteen months, until Love was born».

A giudicare dalla title-track condivisa in anteprima, un elemento è rimasto centrale nelle sue composizioni: l’impiego di teatrali silenzi come trait d’union tra fosca chamber music e astratti momenti d’introspezione.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Intermittent Moon
  • 2 Dawn
  • 3 Sleeping Under The Sky
  • 4 Dark Wind
  • 5 Thekla Kiss
  • 6 Virginity
  • 7 Walk
  • 8 Church Doors
  • 9 Love
  • 10 Surrender
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