Album
Rise Above
-
Alessandro Pogliani
- 18 Maggio 2016
Terzo album a firma JK Flesh, uno degli alias utilizzati da Justin K. Broadrick, figura pivotale della “musica estrema” made in UK dalla fine degli anni Ottanta in avanti, a partire dalla sua militanza nei primi Napalm Death, poi come cofondatore dei Godflesh, e più avanti come parte dei Jesu (per limitarsi ai progetti più rilevanti).
Il moniker JK Flesh compare per la prima volta nel 1996, per il progetto The Sidewinder in duo con Kevin “The Bug” Martin. Il debutto in formato album è però datato 2012: Posthuman, seguito l’anno dopo da uno split con Prurient, aka Dominick Fernow (Worship Is The Cleansing Of The Imagination). Nel 2015 viene pubblicato l’album Nothing Is Free, disponibile in digitale in modalità “pay as you like” su Bandcamp: dal lavoro provengono le due tracce (l’omonima e Kontorted) che, insieme ad un remix di Surgeon, compongono il 12″ pubblicato nel maggio 2016 dalla Downwards di Regis. A fine febbraio 2016 veniva pubblicato dalla Hospital di Fernow, in cassetta C-30 in edizione limitata, l’EP Suicide Estate.
Nella sezione widget qui sotto sono disponibili gli snippet dell’album, ma suggeriamo anche l’ascolto del succoso podcast realizzato da Broadrick per Electric Deluxe, l’etichetta di Speedy J che pubblica il long-playing.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 Tunnel
- 2 Defector
- 3 Swarm
- 4 Conquered
- 5 Trinity
- 6 Rise Above
- 7 Cast
- 8 Low Alloy
