Album

Moon In Gemini

6 Settembre 2024 folk

Moon In Gemini è l’album del cantautore Isik Kura pubblicato il 6 settembre. Nato in Turchia, ma attualmente residente a Miami, Kural intreccia la sua caratteristica voce delicata e sussurrata con field recording di suoni naturali, chitarra e pianoforte, creando una sorta di Moleskine sonora di episodi minimi, personali e intimi. La descrizione fornita nella nota stampa è particolarmente azzeccata, poiché le 14 tracce del disco sembrano davvero ricreare uno spazio sospeso, ideale per “sognare ad occhi aperti, dove l’invisibile si fa avanti e fantasmi intrepidi giocano sotto una nebbiosa luce lunare”, proprio come suggerisce il titolo dell’album.

Musicalmente, le influenze dichiarate da Kural includono artisti come Nina Simone e Aldous Harding. Tuttavia, per la delicatezza e l’introspezione dei testi, è facile pensare anche a Elliott Smith. L’atmosfera sospesa che pervade brani come Mistaken for a Snow Silent o Almost a Ghost evoca il folk rarefatto di artiste come Vashti Bunyan, oppure richiama le coordinate acustiche del primo Bon Iver, ma senza la pesantezza drammatica della morte aleggiante tra le note. Come emerge dalle delicate melodie del carillon in Gül Sokağı o in Behind Flowerpots, la poetica di Kural è costruita su piccoli dettagli, ombre leggere e luci soffuse, perfettamente adatta a quei momenti in cui ci si perde ad osservare le foglie che cadono in autunno o la neve che si scioglie in primavera.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Body of Water
  • 2 Prelude
  • 3 Almost a Ghost
  • 4 Grown One Iota
  • 5 Interlude
  • 6 Redcurrants
  • 7 Mistaken for a Snow Silent
  • 8 Gül Sokağı
  • 9 Stems of Water
  • 10 After a Rain
  • 11 Behind the Flowerpots
  • 12 Daywarm Birds
  • 13 Birds of the Evening
  • 14 Most Beautiful Imaginary Dialogues
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