Album

Viva Hinds

6 Settembre 2024 pop rock indie

Oggi sembra quasi impossibile, ma ormai quasi dieci anni fa (siamo tra il 2015 dell’EP Very Best of Hinds So Far e il 2016 dell’esordio Leave Me Alone), le spagnole Hinds erano tra i nomi più chiacchierati (e discussi) della scena indie. Un hype piuttosto ingiustificato che in parte si alimentava proprio dalle critiche mosse verso un operato tendenzialmente amatoriale, in cui attitudini slacker e lo-fi sembravano sfruttate più per nascondere i difetti che per vera vocazione.

Con un buzz che si è progressivamente sgonfiato, le Hinds arrivano al quarto album con una formazione rivista (rimangono le due fondatrici Carlotta Cosials e Ana García Perrote, sostituita invece la sezione ritmica) senza troppo da perdere e si sente perché a conti fatti Viva Hinds è ad oggi l’album più libero da stereotipi, più maturo, più strutturato e complessivamente più riuscito.

La proposta, pur senza eliminare del tutto gli elementi garage/slacker/DIY (l’album si apre con la traccia Hi, How Are You, tributo a Daniel Johnston) si tramuta in un indie pop-rock che punta alla forma canzone con maggiore convinzione (con alcune influenze wave/post-punk che emergono di tanto in tanto). Materiale in grado di far ripartire l’interesse? Non esattamente, ma la presenza in tracklist di nomi come Beck (il buon singolo Boom Boom Back) e di Grian Chatten (Stranger) testimonia che gli investimenti non mancano.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Hi, How Are You
  • 2 The Bed, The Room, The Rain and You
  • 3 Boom Boom Back
  • 4 Stranger
  • 5 Superstar
  • 6 Mala Vista
  • 7 On My Own
  • 8 Coffee
  • 9 En Forma
  • 10 Bon Voyage
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