Album

Where To From

31 Ottobre 2025 ambient classica

Dopo tanti premi prestigiosi per il suo lavoro nel campo delle colonne sonore (Oscar, Grammy, Emmy…), la musicista e produttrice islandese Hildur Guðnadóttir ha composto un nuovo album di materiale in tutto e per tutto personale, il quinto in discografia, per nove brani cameristici e intimisti tra malinconico minimalismo, modern classical e ambient che, sin dal titolo della raccolta, Where To From, sembrano riconnettersi con le proprie più profonde necessità espressive.

Nato da appunti melodici elaborati poi in vere e proprie partiture, il lavoro vede il contributo di amici come Eyvind Kang, Liam Byrne e Clare O’Connell agli archi, che includono anche il violoncello ovviamente della stessa Guðnadóttir, impegnata in parallelo alle voci, presenti in quattro episodi, alle quali contribuiscono Else Torp e Jessica Kenney (citiamo a tal proposito la più enfatica e palpitante Make Space e una nuova versione di Fólk fær andlit). Francesco Donadello ha curato registrazione, mix e master, mentre l’artista, coreografa e regista Gisèle Vienne ha realizzato la copertina.

I semi originali sono stati piantati nel mio telefono nell’arco di sei o sette anni. Dopo aver lavorato a così tante colonne sonore cinematografiche, è stato interessante osservare il modo in cui la musica nasce in me da una prospettiva completamente diversa. C’è molto spazio nella musica che risuona nella mia testa e, ascoltando queste registrazioni telefoniche, ho capito che è lo spazio mentale in cui generalmente vorrei trovarmi
Hildur Guðnadóttir

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Stimm
  • 2 Erindi
  • 3 Steps Out Loud
  • 4 Make Space
  • 5 Over There
  • 6 I Hold Close
  • 7 Melody Of Not Knowing
  • 8 All Along
  • 9 Fólk fær andlit (2025)
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