Album
Seez
-
Edoardo Bridda
- 20 Settembre 2022
Bene cinque anni sono passati da Hyper Flux – TOP album dalle nostre parti – e Herva non è più lo stesso. Dai sample e dalla strumentazione casalinga è passato all’hardware, sempre autarchico, eppure ingegneristico, da professionista. Ha fondato un’azienda con la quale produce mixer e compressori compatibili con Eurorack. L’ha chiamata Audio Gear Obsession, perché quella dell’hardware è diventata una vera ossessione assieme alla pratica del programming da abbinare alle nuove diavolerie. Per non farsi mancare nulla in Seez, il nuovo album pubblicato il 16 settembre, troviamo anche una componente generativa. Mentre il nostro Nostro traccia impressionistiche linee sintetiche, mima pulviscoli spaziali e spreme glitch, toni e sequenze fanno uscire la musica fuori dal suo controllo. Il risultato è AUTecriano / AFXiano nei risultati ma personale nei mezzi, dunque qualcosa di familiare, ma con un suo pallino che è poi quello che conta.
Il contesto, stranito e straniante, caleidoscopico eppur macchinico, è quello di una pensosa braindance. E sicuramente ci troviamo sul lato più edgy dell’IDM – leggi Rephlex, e pensiamo a un Aleksi Perälä – ma tecnica e cuore fanno la differenza qui, portando avanti vuoi tecnicamente vuoi immaginativamente un non-genere che da trent’anni ormai tiene banco.
Fuor di teorie, e di agganci con il passato, è un viaggio spaziale tutto da esplorare quello architettato da Herve Atsè Corti, fiorentino di madre ivoriana, classe 1991. Qualcosa di non concettuale o concept-tronico, ma neppure per tutte le orecchie. Un disco che una volta buttato il cuore (o meglio i circuiti sinaptici) oltre l’ostacolo sprigiona tutto il suo prismatico fascino.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Xid
- 2 Anm
- 3 Ruh
- 4 Obeye
- 5 Maki3
- 6 Etop
- 7 Imperat
- 8 Lu
