Album
DISCOBOMBULATED
-
Edoardo Bridda
- 20 Febbraio 2026
Folk mutante quello degli Hen Ogledd, onirico e distopico, nostalgico e corale, prog per dirne una rispetto all’eterogeneità di influenze che spaziano dall’acustico al sintetico, dalle metronomie kraute alle visioni cosmiche e psichedeliche, fino a sprazzi di libertà jazz. A queste sonorità si sommano i temi: filosofici e fantascientifici in Free Humans (2020), mitologici in Mogic, interiori e centrati sull’individuo – crisi personale, salute mentale, turbolenze, identità e inclusività – in questo Discombobulated, che prosegue un percorso complicato da inquadrare ma ancora ricco di inventiva.
Tra fuori programma inattesi, un pezzo da 20 minuti che è prog a tutti gli effetti (Clear Pools), e momenti di leggerezza, Richard Dawson e i suoi sodali Dawn Bothwell, Rhodri Davies e Sally Pilkington si confermano vivi, leggeri e irreprensibili: folkloristici troubadour di una terra aliena alla periferia della galassia. Intriganti gli spoken Nell’s Prologue e Land of the Dead, efficace il (parole sue) “bard rap” di Dawn Bothwell in Scales Will Fall – con un precedente naturale in Kae Tempest – e il resto del disco, navigando tra le suggestioni sopraindicate (non sono i migliori Gong quelli che ascoltiamo in Dead in a Post-Truth World?), non è da meno, confermando lo stato di forma di una band che ha ancora molto da dire.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Nell’s prologue
- 2 Scales will fall
- 3 Dead in a post-truth world
- 4 Clara
- 5 End of the rhythm
- 6 Amser a ddengys
- 7 Clear pools
- 8 Land of the dead
