Album
Elsewhere
-
Elena Raugei
- 26 Settembre 2025
Duo di Düsseldorf in gioco sul connubio strumentale tra ambient e piano preparato, con derive modern classical, i Grandbrothers di Erol Sarp (tasti) e Lukas Vogel (macchine) hanno sempre fatto di limitazione stilistica virtù.
Alle spalle capitoli più o meno riusciti, pregevoli nella fattura ma non sempre in grado di lasciare il segno, superato un periodo di pausa, il quinto album Elsewhere – per la loro stessa nuova label _and_others – si accinge a puntare lievemente altrove sin dal titolo, traendo spinta da synth analogici, sample e una maggior energia da club. Ne viene fuori una coesa e quantomeno gradevole carrellata minimal techno in aria di Kiasmos, dallo spettro cromatico più ampio rispetto al passato, per quanto dalla resa un po’ patinata. Il singolo di lancio We Collide, con un corto di supporto diretto da Rupert Höller, gira bene con il suo elegante senso di circolarità. Where Else mixa meditazione e beat fisici. run.run.run.run.run corre, appunto, verso riffettoni quasi carpenteriani. Ritmo in chiave immaginifica.
Questo disco è nato da un momento in cui abbiamo sentito il bisogno di rompere un po’ le cose, ripensare il nostro processo creativo, mettere in discussione vecchie abitudini ed esplorare nuovi territori. Elsewhere è un tentativo di uscire dai nostri schemi abituali e vedere dove vanno le cose quando ci lasciamo andare. Alcuni brani sono più incalzanti e ritmati, altri lasciano più spazio e sembrano più astratti. Il pianoforte è sempre al centro, ma si intreccia con l’elettronica in modi nuovi: più ruvidi, a volte più oscuri, a volte più leggeri
Grandbrothers
Tracklist
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Voti
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Discografia
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- 1 Famara Dust
- 2 Fable
- 3 We Collide
- 4 Where Else
- 5 Liminal
- 6 Velvet Roads
- 7 Cypress
- 8 Rex Machine
- 9 run.run.run.run.run
- 10 N O W H E R E
