Album

Femina

24 Gennaio 2025 pop rock

Dopo l’interessante EP d’esordio (Ruins pubblicato su Factory Flaws) in lingua inglese che la poneva in un contesto internazionale potenzialmente di rilievo (era un conturbante e vellutato electropop che poteva trovare il suo posto sulla scia delle Ibey o di contaminazioni simili), Ginevra ha trovato casa su Asian Fake, spostando il baricentro verso un pop in italiano, sì contemporaneo ma stilisticamente normalizzato (Metropoli EP), per certi versi Sanremo-ready (non a caso ha scritto per Noemi e Sangiovanni) con alcuni rimandi in direzione Elisa.

Il secondo album Femina (titolo ispirato dall’omonimo libro di Janina Ramirez) e successore di Diamanti (2022) è il risultato di un percorso artistico naturale sviluppatosi parallelamente ad una crescita personale che l’ha portata a liberarsi di orpelli o di vezzi cool (un certo tipo di elettronica) e di puntare maggiormente su concetti e sonorità dirette, per quello che è ad oggi il suo lavoro più vicino al “rock”, più intimista ma anche più politico sotto alcuni aspetti.

Voce quindi in primo piano, chitarre e arrangiamenti vagamente 90s (cupido) talvolta graffianti (my baby!) che lasciano comune spazio ad soluzioni e a produzioni variegate (ottima la titletrack in questo senso) che emergono in modo netto nelle conclusive due tracce: Verità (con Colombre) e La Fonte.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 my baby!
  • 2 ragazza di fiume
  • 3 cupido
  • 4 FEMINA
  • 5 cosa voglio cosa vuoi
  • 6 30 anni
  • 7 Verità (feat. Colombre)
  • 8 la fonte
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