Album
Femina
-
sentireascoltare
- 28 Gennaio 2025
Dopo l’interessante EP d’esordio (Ruins pubblicato su Factory Flaws) in lingua inglese che la poneva in un contesto internazionale potenzialmente di rilievo (era un conturbante e vellutato electropop che poteva trovare il suo posto sulla scia delle Ibey o di contaminazioni simili), Ginevra ha trovato casa su Asian Fake, spostando il baricentro verso un pop in italiano, sì contemporaneo ma stilisticamente normalizzato (Metropoli EP), per certi versi Sanremo-ready (non a caso ha scritto per Noemi e Sangiovanni) con alcuni rimandi in direzione Elisa.
Il secondo album Femina (titolo ispirato dall’omonimo libro di Janina Ramirez) e successore di Diamanti (2022) è il risultato di un percorso artistico naturale sviluppatosi parallelamente ad una crescita personale che l’ha portata a liberarsi di orpelli o di vezzi cool (un certo tipo di elettronica) e di puntare maggiormente su concetti e sonorità dirette, per quello che è ad oggi il suo lavoro più vicino al “rock”, più intimista ma anche più politico sotto alcuni aspetti.
Voce quindi in primo piano, chitarre e arrangiamenti vagamente 90s (cupido) talvolta graffianti (my baby!) che lasciano comune spazio ad soluzioni e a produzioni variegate (ottima la titletrack in questo senso) che emergono in modo netto nelle conclusive due tracce: Verità (con Colombre) e La Fonte.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 my baby!
- 2 ragazza di fiume
- 3 cupido
- 4 FEMINA
- 5 cosa voglio cosa vuoi
- 6 30 anni
- 7 Verità (feat. Colombre)
- 8 la fonte
