Album

Galya Bisengalieva - Aralkum

4 Settembre 2020 drone elettronica contemporanea folk

Aralkum è l’esordio discografico in solo della violinista Galya Bisengalieva, membro della London Contemporary Orchestra. Il disco è un’esplorazione sonora di uno dei grandi disastri ecologici della Terra: il prosciugamento del lago d’Aral nella terra di origine della violinista, il Kazakistan.

Si trattava del quarto lago più grande del mondo, ma i fiumi che lo alimentano sono stati deviati da progetti di irrigazione sovietica degli anni Sessanta. Ed è scomparso per sempre. Nel 1997, le sue dimensioni sono diminuite del 10% e le immagini satellitari catturate dalla NASA nell’agosto del 2014 rivelano che – per la prima volta nella storia moderna – il bacino orientale del mare d’Aral si è completamente essiccato, trasformandosi in una regione desertica nota come Aralkum (Galya Bisengalieva)

Da qui si parte per un viaggio sonoro e meditativo in tre momenti (prima, durante e dopo il disastro) che mette il violino sullo stesso piano di elettronica, droning, manipolazioni sonore varie, senza tralasciare scheletrici elementi folk che ne fanno un biglietto da visita interessante all’interno di quel filone di musica da fine del mondo che si sta sempre più facendo largo tra ambient e contemporanea.

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Discografia
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  • 1 Aralkum
  • 2 Moynaq
  • 3 Kantubek
  • 4 Barsa-Kelmes
  • 5 Zhalanash
  • 6 Koraral
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