Album
Sacred Love
-
Tony D'Onghia
- 26 Aprile 2024
Così come il nome Galathea fa diretto riferimento alla mitologia greca, più nello specifico ad una delle tante divinità che la popolano, allo stesso modo il dj e produttore siciliano Massimo Napoli prende ispirazione dal patrimonio culturale dell’area mediterranea per unirlo a quello dei linguaggi musicali più contemporanei – il jazz in prima linea – e dando vita cosi ad un lavoro multisfaccettato e intenso come questo Sacred Love. Avvalendosi di collaboratori quali il produttore e bassista Salvo Dub, delle cantanti Kadi Koulibaly e Giulia La Rosa, del pianista Mario Pappalardo, del percussionista Sergio Spitaleri e del batterista Luciano Cantone, Napoli prosegue nel solco iniziato nel 2021 con il suo album d’esordio.
In questa occasione l’accento è posto sul lato più spirituale, mistico e mitologico di questo incrocio di culture che è l’area mediterranea. Da qui prendono ispirazione canzoni quali Divinité, Koloko e Quaga, contraddistinte dell’emozionale ed emozionante timbro vocale di Kadi Koulibaly mentre la stessa title track viene caratterizzata dalla voce espressiva e profondamente bluesy di Giulia La Rosa su una ritmica di matrice afrobeat. L’iniziale Ginostra, Equator, Eos e Cosmic Love tracciano invece un filo rosso che va dalla deep alla afrolatin house mostrando un lato più dichiaratamente danzabile dell’album. Da segnalare infine Caminito, un’elegante e seducente fantasticheria di ispirazione cubana impreziosita dalla filigrana pianistica di Mario Pappalardo.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
