Album
Rocky Top Ballads
-
Fernando Giacinti
- 29 Dicembre 2024
Immaginate di azzerare la prosa confessionale e destrutturata delle più sperimentali e Astrid Sonne e Tirzah, su narcotiche ballad di scuola Hope Sandoval per chitarra e drum machine. È il terreno dell’elezione scelto dalla danese Fine (Glindvad Jensen) nel suo esordio solista Rocky Top Ballads. Fine che con Sonne collabora nel progetto Coined e che di suo vanta una una buona esperienza come autrice, in primis le NewJeans, mini star del K Pop per le quali ha scritto canzoni insieme a un’altra esponente della scena danese, Erika De Casier.
In un perimetro di influenze così demarcato è pur sempre all’incrocio tra gli 80s e i 90s che queste musiche puntano. Glindvad Jensen si muove sognante e pop (Remember the Heart), spaziando da chitarre e melodie Cocteau Twins (Big Muzzy, con riferimento nel titolo alla storica band con Hope Sandoval) all’r’n’b più narcotico figlio del trip hop (Coasting), fino al sognante country folk / americana (Losing Teennessee) di Hurray for the Riff Raff.
Non un culto paragonabile alle protagoniste citate nell’introduzione ma, per essere un’opera prima, un disco di contorno a una scena vitale e connotata da sperimentazione (direzionata verso l’etereo, il fumoso), di cui Rocky Top Ballads costituisce un’efficace introduzione e compendio.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Coasting
- 2 Losing Tennessee
- 3 Remember the Heart
- 4 Big Muzzy
- 5 Whys
- 6 Days Incomplete
- 7 A/B
- 8 Smile?
- 9 Adore You
- 10 A Star
