Album
Traces
-
Fabrizio Zampighi
- 14 Aprile 2024
Uno zapping un po’ folle ma affascinante tra field recordings decontestualizzati, sample e strani collage di suoni, trattati e rimodellati in creazioni musicali brevissime (la tracklist conta ben 24 brani per meno di mezz’ora di durata), capaci tuttavia di sorprendere. Traces è l’album di Filax Staël (all’anagrafe Bas Mantel, artista, graphic designer e musicista), in uscita il 22 marzo 2024.
Ascoltando alcune tracce a tratti torna in mente l’accoppiata Broadcast/Focus Group di Broadcast and The Focus Group Investigate Witch Cults of the Radio Age, anche se qui la materia è decisamente più disconnessa, attratta dall’estemporaneità e dal caos, e a suo modo psichedelica. Si finisce per giocare in maniera virtuosa con reverse recording (A B), certe twilight zone vicine alla musica contemporanea (Hunted Beyond The Glory Of Light), liquide immaterialità (The Distant Made Near) e moltissimo altro, tra stratificazioni improbabili e sprazzi di ambient polverizzato.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Ellipse
- 2 Spectra I
- 3 Cymbals
- 4 A < > B
- 5 Blue Dances
- 6 Hunted Beyond The Glory Of Light
- 7 The Distant Made Near
- 8 Isometric Crystal
- 9 Tube
- 10 Gradient I
- 11 7:3
- 12 Song For Okko (Rune Song)
- 13 Urania
- 14 Between Gravity And Grace
- 15 The Day The Tide Truly Turned
- 16 Return -A-
- 17 Film 8
- 18 1433 Operates
- 19 Edderkop
- 20 BMMF
- 21 Unsolared II
- 22 Camera 01
- 23 176 Missing
- 24 84 Lost
