Album

Fake Names EP

Fake
6 Agosto 2021 rock punk alt

Dopo l’omonimo debutto sulla lunga distanza dello scorso anno, la all-star band Fake Names – ovvero Brian Baker (Minor Threat, Dag Nasty, Bad Religion), Michael Hampton (S.O.A., Embrace, One Last Wish), Dennis Lyxzén (Refused) e Johnny Temple (Girls Against Boys, Soulside) – pubblica il nuovo EP, anche stavolta omonimo, via Epitaph.

Le tre canzoni che lo compongono si avvalgono anche della collaborazione del batterista Brendan Canty dei Fugazi e mostrano nuovamente la grande abilità del gruppo nel suonare moderni anthem rock’n’roll, con una forte spinta punk rock e nondimeno un raffinato gusto melodico power pop.

Crescendo come un’anima inquieta ed estranea, poche cose mi hanno definito e salvato tanto quanto la musica. Nello specifico, il punk e l’hardcore. Spiegava l’alienazione e il mio costante bisogno di andare contro il branco e di liberarmi da aspettative e sentieri non scelti da me. Il paradosso intrinseco della mia vita è naturalmente il mio amore innato per tutte le cose punk e il mio costante bisogno di muovermi, crescere, evolvermi e provare cose nuove. Qualcosa che il punk attuale non sempre incarna.
Dennis Lyxzén

L’apripista It Will Take A Lifetime è un viscerale inno mid-tempo dalle enfatiche aperture melodiche di grande impatto, mentre la successiva Running spinge l’acceleratore sulla componente hardcore, sostenendo con forza un suono a metà strada dall’O.C. punk e il tiro di band europee come gli storici Funeral Oration. Torna su tempi medi ma ben sostenuti la finale Cuts You Down, esaltata da un ritornello ad arte come anche dal preziosismo di rallentamenti in levare tipicamente fugaziani. Un’ottima conferma che potete ascoltare integralmente in calce nella sezione Spotify.

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  • 1 It Will Take A Lifetime
  • 2 Running
  • 3 Cuts You Down
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