Album
Prove The Mountains Move
-
Francesco Madonia
- 5 Marzo 2026
Con Prove The Mountains Move, gli EXEK tentano di smussare la spigolosità del passato virando verso una narrazione che ambisce a una paradossale “epica dell’astrazione”. L’asse portante di questa prova risiede nel tentativo di conciliare la rigidità dei ritmi motorik di matrice krautrock con un’ariosità melodica inedita, sorretta da linee di basso profonde e da stratificazioni sintetiche più luminose. La produzione appare meticolosa, volta a dare un ordine geometrico a una materia sonora un tempo più magmatica e oscura.
Il limite di questa direzione emerge però in una scrittura che finisce per apparire eccessivamente calcolata e distante. Sebbene la perizia tecnica sia fuori discussione, i brani tendono spesso ad avvitarsi in loop che trasmettono una sensazione di freddezza quasi clinica, privando l’ascoltatore di una reale tensione emotiva. L’impressione è quella di un esercizio di stile intellettuale, quasi un compendio di genere, che però manca di quel mordente espressivo necessario per lasciare davvero il segno. Un disco solido, ma che soffre di un’eccessiva staticità compositiva.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Sidestepping
- 2 You Have Been Blessed
- 3 Visiting Dust Bunnies
- 4 Arrivederci Back Pain
- 5 Don't Answer (When They Call)
- 6 Tyres
- 7 Spotless
- 8 Chef's Hat Renaissance
