Album
VOYAGE
-
Elena Raugei
- 1 Novembre 2025
Senza contare pur interessanti EP e uscite laterali, VOYAGE è il nuovo album dei dTHEd, composto tra 2022 e 2024, a ben sei anni di distanza dal sorprendente affondo sulla neurodiversità di Hyperbeatz vol.1. Normale, allora, che non si tratti di un semplice album, non soltanto di un concept album sci-fi, ma appunto di un vero e proprio viaggio, per quanto il titolo sia un acronimo per Vital Operations and Yearly Administration for Galactic Existence.
Le ispirazioni principali derivano dalla NASA e dalla storia del Voyager Golden Record, sebbene la trama sia farina del sacco del trio – Fabio Ricci, Isobel Blank e Simone Lanari – e ruoti attorno alla fuga dell’umanità da una Terra divenuta ormai inabitabile verso l’esilio interstellare. Quindi saliamo sulla navicella dTHEd alla ricerca di un pianeta extra solare che possa dirsi abitabile e si va dal «dal decollo (Orbit Toos) all’assenza di gravità (Grabitate Isila), dall’amore (Akichee) al bisogno di rituali di danza tribale (Spēsaphlōra) e spiritualità (Efengyl Y Ddynoliaetht), e infine dalla scoperta (Kitenga) al tragico atterraggio (Sumnjiv Egzoplanet)».
Quasi in linea filosofica con gli ecosistemi di Ursula K. Le Guin, tra salvataggio delle più svariate radici culturali e futuro, ogni traccia è un capitolo, una tappa, una possibile biosfera a sé stante: ecco perché ciascuna di esse presenta vocal in differenti lingue o persino ibridi linguistici. Vocal che frammentano le più ardite digressioni di scuola Björk, Holly Herndon o Fever Ray all’interno di rompicapo elettronici post-Autechre tra ambient e techno. Nel summenzionato Voyager Golden Record, per rappresentare al meglio ciò che resta dell’immaginazione umana, inseriremmo allora anche le sempre coerenti, complesse e stimolanti hyper sperimentazioni dei dTHEd.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
