Album
Pigments
-
Edoardo Bridda
- 24 Ottobre 2022
Abbiamo più volte apprezzato, seppur con alcune riserve, il lavoro di Dawn Richard da queste parti. E già notavano che tra le sue sperimentazioni che fossero declinate kosmische musik come dub, house come dub e gospel, c’era spazio tanto per la classica contemporanea quanto per l’ambient e la musica da camera.
Detto fatto, Pigments è il lavoro della cantante r’n’b in collaborazione con il bassista newyorchese Spencer Zahn, un disco che esplora proprio quest’intorno di musiche e lo fa grazie a una ricca strumentazione affidata ad altrettanti session men. La lista dei collaboratori è piuttosto lunga, vi figurano, tra gli altri, Doug Wieselman e Stuart Bogie al clarinetto come Mike Haldeman alle chitarre e ai sample, Malcolm Parson alla viola, violino e violoncello, Dave Scalia alla batteria, Jas Walton al sax tenore e al flauto, oltre allo stesso Zahn anche al pianoforte, ai synth e al vibrafono.
Il risultato è elegantissimo. Gli strumenti si fondono e confondono caldi e pensosi in ariose stanze sonore che confinano con la musica da camera per come potevano intenderla i Talk Talk di Spirit Of Heaven ma anche con il catalogo ECM. Con la voce di Richard a rappresentare uno dei balsamici elementi in gioco.
Questa non è musica r’n’b sperimentale ma musica da camera (Sienna) che (s)confina nell’ambient e nel minimalismo.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Coral
- 2 Sandstone
- 3 Indigo
- 4 Vantablack
- 5 Sienna
- 6 Cerulean
- 7 Opal
- 8 Staffron
- 9 Crimson
- 10 Cobalt
- 11 Umber
