Album
Croz Boyce
-
Edoardo Bridda
- 9 Maggio 2026
Dave Portner (Avey Tare) ci mette frangiflutti di chitarra essiccate in riva al mare. Brian Weitz (Geologist) le tratta e rielabora aggiungendo trick da home studio digitale e un bricolage elettronico variamente assortito. Riverberi e synth, anche modulari, vestono gli arpeggi acustico-elettrici dell’amico che sta dall’altra parte degli Stati Uniti o quasi. Il mood in riva al mare è quello di Eucalyptus, la sospensione cosmico-pastorale quella di Can I Get a Pack of Camel Lights?, entrambi ottimi album a cui abbiamo dedicato lo spazio che meritavano. Questo omonimo disco accreditato ai Croz Boyce è un lavoro di una quarantina di minuti che non ha dietro nessun concetto o linea guida se non quella di seguire l’istinto. E quel che conta è che dagli scambi di file tra Asheville, North Carolina, e Washington D.C. dei due Animal Collective ne viene fuori l’ennesimo gioiello sotto forma di side project che, nell’universo parallelo dei lavori solisti del gruppo, tanto side non è.
Tra le tracce, Abundant River Zap prende una piega american primitive guitar per affogarla nell’incenso, la grungey Steven’s Sunshine Rejected rumina speranze e frustrazione sotto cieli d’Arizona e fitto fumo di sigarette, oppure Eternal Dream Drone, che già dal titolo è tutto un programma nei suoi otto minuti d’incanto pastoral-desertico, perfetta sintesi di un lavoro che unisce improvvisazione, ambient e una forma di psichedelia che, alla bisogna, può farsi acida senza ribaltare la natura catartica del progetto.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Hanging Out With a Blueberry Pop
- 2 Towson Acid
- 3 What If Janis Just Stared?
- 4 Abundant River Zap
- 5 Steven’s Sunshine Rejected
- 6 Father Karras
- 7 Janis (Still Staring)
- 8 Eternal Dream Drone
- 9 Banana Pudding
