Album

Sunset and Forever

30 Gennaio 2026 dark ambient

Sunset and Forever esce su The Helen Scarsdale Agency come doppio vinile pensato per essere attraversato in continuità, sette tracce lunghe che funzionano più da ambiente che da scaletta. E’ un’altra mutazione del progetto Cindytalk, coerente con una traiettoria che da decenni tratta lo studio come strumento per smontare identità, voce e materia sonora. Al centro c’è ancora Cinder, voce che appare come un fenomeno atmosferico, un segnale umano che affiora dalla grana elettronica e poi si ritrae, lasciando spazio a un’architettura di toni ciclici, colpi bassi, bagliori radioattivi, corali sintetici.

Il disco viene presentato come un labirinto tra sacro e profano, e l’idea regge perché qui il sacro è intensità e attenzione, il profano è il rumore di fondo dell’epoca, l’abitudine alla distrazione, la vita compressa in notifiche. Embers of Last Leaves apre con un corale triste costruito da onde e ritorni, Tower of the Sun introduce colpi e discese che non diventano mai una griglia rassicurante. Le tracce del disco sono piene di gesti che disturbano il comfort, come una memoria fisica dell’industrial. Siamo proprio li, del resto.

Un horror che sta tra Lustmord e The Hafler Trio. Il finale richiama l’inizio e ti lascia in una luce obliqua permanente, un tramonto che non finisce, bellissimo e inquieto. Ascolto severo e senza compromessi, da fare con il minimo necessario: cuffie, volume sostenuto, buio e nessuna fretta di “capire”, ma con la forza di restare abbastanza a lungo per sentire cambiare la materia.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 embers of last leaves
  • 2 eien no yūyake
  • 3 tower of the sun
  • 4 for those eyes, shadows of flowers (edit)
  • 5 my sister the wind
  • 6 invisible adventure
  • 7 i see her in everything
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