Album
I Wanna Run Barefoot Through Your Hair
-
Elena Raugei
- 16 Ottobre 2024
I Wanna Run Barefoot Through Your Hair (Vorrei correre a piedi nudi tra i tuoi capelli) trasmette chiaramente già dal titolo lo spirito con cui Christopher Owens ritorna sulla scena musicale. L’album, in uscita il 18 ottobre 2024 su True Panther Records, segna il suo primo lavoro di nuove composizioni dopo ben nove anni, successivo a Chrissybaby Forever, che veniva dopo l’adorabile Lysandre e il più classico A New Testament.
Archiviata la più aspra avventura nella indie rock band Girls e la breve parentesi alla guida dei Curls, Owens riappare in seguito ad anni turbolenti, funestati da un brutto incidente motociclistico, da un’esperienza da senzatetto a dalla morte, nel 2020, dell’ex sodale Chet “JR” White. La sua è una ricerca costante di indipendenza e di una riconciliazione con se stesso, un percorso d’affrancamento iniziato durante l’adolescenza, da figlio di membri della setta religiosa Bambini di Dio.
Nella seconda metà della Bibbia, Gesù chiede: “Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero se perde la sua anima?”. Ultimamente, ho trovato interessante chiederlo in modo diverso. “Che giova all’uomo perdere il mondo intero se riguadagna la sua anima?”. E penso che la risposta dovrebbe essere qualcosa del tipo: il Regno dei Cieli
Christopher Owens
L’album è interamente opera del cantante e chitarrista. Il solo Doug Boehm, già collaboratore dei Girls, lo ha affiancato per finalizzare le canzoni, tra produzione e missaggio, in vari studi di San Francisco, mentre Sandy Kim, altra vecchia conoscenza, si è occupata di tutte le foto a corredo. Il suo filo conduttore è il viaggio, che Owens interpreta come un “ritorno al centro di se stesso”. Lo riascoltiamo come lo ricordavamo nei suoi lavori precedenti, impegnato in un songwriting intimista, ma mai prevedibile, caratterizzato da chitarre jangle, accordi acustici e melodie pop.
Tracce come l’agreste e acustica This Is My Guitar, arricchita da intarsi di country rock elettrico, oppure la robusta No Good, che richiama lo stile indie rock dei Girls, e la brezza West Coast che incontra l’introspezione di Nick Drake (e la fusion) in I Think About Heaven suggeriscono che Owens ha creato un album piacevole e ispirato. È quanto basta per ritrovare un artista mai davvero decisivo, o generazionale, ma sul cui talento e sulla cui genuinità non vi è mai stato dubbio.
Tracklist
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Discografia
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- 1 No Good
- 2 Beautiful Horses
- 3 I Think About Heaven
- 4 White Flag
- 5 I Know
- 6 So
- 7 This Is My Guitar
- 8 Distant Drummer
- 9 Two Words
- 10 Do You Need A Friend
