Album
SickElixir
-
Daniele Rigoli
- 3 Settembre 2025
Il doppio 12” Wet Will Always Dry del 2018 poteva già essere fondamentalmente considerato l’album di debutto di Blawan, all’epoca in circolazione da un buon decennio e già affermatosi come uno dei volti di punta del movimento UK techno, con uscite su label di peso (Hessle Audio ed R&S, per dirne un paio), metà del progetto Karenn insieme a Pariah e collaborazioni con un mostro sacro come Surgeon.
Un curriculum di assoluto pregio che, col tempo, non ha fatto altro che accrescere lo statuto dell’artista di Barnsley: uno che a 14 anni si guadagnava da vivere in un allevamento di larve, con il rumore metallico del tritacarne industriale come esperienza sonora fondante e primigenia, sviluppatasi poi lungo coordinate sempre guidate dal modulare, tra assalti all’arma bianca a metà fra big room, lamiere, sperimentazioni e sospensioni aeree.
Ma è SickElixir la prima vera uscita lunga ufficiale, affidata a XL (altro approdo di prestigio), che ne cura la pubblicazione. Realizzato tra Berlino, Leeds, Parigi e Lisbona, il disco è annunciato come l’opera più intima e personale del produttore, ispirata dal dolore, dai traumi familiari e dai cambiamenti radicali dell’esistenza. Ad anticiparlo, il singolo NOS, tra rumorismo collagistico, formicolii e staffilate noise. A novembre suonerà al C2C.
Tracklist
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Discografia
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