Album

Shortwave Memories

21 Gennaio 2022 wave 80s synthpop ambient

Pubblicato il 21 gennaio 2022, Shortwave Memories è l’album di Geir Jenssen, in arte Biosphere, in uscita a giusto un anno di distanza da Angel’s Flight. Se lì lo scopo era quello di rielaborare attraverso droni, effetti e sample il Quartetto per archi n. 14 di Ludwig van Beethoven, qui il case study prevede un ritorno agli amati sintetizzatori, per uno scavo archeologico nel sound analogico dei 70s e 80s alla ricerca, afferma l’autore, delle origini del post punk.

Più che un omaggio al (macro)genere che ha finito per comprendere una molteplicità di stili chitarristici come elettronici, a venire fuori è un prequel ancestrale di minimal e synthwave, e soprattutto una premessa ad ogni compilation per la serie Artificial Intelligence, ovvero a quell’altra area d’ascolti finita sotto l’amata/odiata etichetta IDM.

Shortwave Memories è fatto di ritmo mai anthemico, riff e i fraseggi sono sostituiti da pattern sintetici dal gusto sci-fi e pensose scacchiere ritmiche. Nessun riferimento troppo diretto alla techno o ai rave, come un ritorno alla sua prima discografia potrebbe suggerire, piuttosto un lavoro che del post-punk di un album come, ad esempio, Closer restituisce la sagoma in bianco e nero, l’essenziale crudezza.

Eppure non abbiamo in cuffia un lavoro marziale, algido o austero, anzi, da queste parti, macchinici groove e fascinazioni cosmiche rievocano una letteratura dickiana fatta di cacciatori di taglie e androidi, burocrazie marziane e immaginario da retrofuturistica spy story. Un universo immersivo e dannatamente affascinante. Lontano dalle nostalgie, Jenssen confeziona un album esplorativo come la migliore musica elettronica di Biosphere (e non solo) comanda.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Tanß
  • 2 Interval Signal
  • 3 Night Shift
  • 4 Formanta
  • 5 Shortwave Memories
  • 6 Infinium
  • 7 Shruthi-12
  • 8 Transfigured Express
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