Album

Horror

Bartees Strange - Horror
14 Febbraio 2025 crossover indie emo
4AD

Terzo disco per Bartees Strange, artista queer afrodiscendente di stanza a Washington DC. Horror prosegue sulla scia dei suoi precedenti lavori, mischiando indie rock sul lato heavy dello spettro (Strange proviene dal post-hardcore, va ricordata la sua militanza negli Stay Inside) e influenze black, che si declinano di volta in volta nel rap, nel soul o nel funk.

Stavolta questo suo essere in between fra linguaggi diversi viene affidato alle mani del superproduttore Jack Antonoff che, in ossequio alla logica segmentale da incasellamento da playlist, smussa gli angoli caotici, inserisce un pezzo deep house che strizza l’occhio alla cultura (?) club (Lovers), e in generale brandizza il crossover proposto dall’artista. Troviamo quindi l’indie-rap alla Brockhampton (Too Much), l’indie-rock vagamente sleaze (Wants Needs), mischiato talvolta al funk-soul di terza o quarta mano – alla Anderson .Paak per intenderci – come nel caso di Hit It Quit It o nella citazione venuta male degli Gnarls Barkley Loop Defenders. I migliori momenti, a nostro parere, sono quelli in cui Strange fa collimare il racconto testuale – questioni identitarie, solitudine, violenza – con la fragilità delle performance vocali: si veda Lie 95 o 17, soffuse di una tenera vena soul, e che fanno uso della dinamica piano-forte come vettore emotivo, questo sì, post-hardcore.

Un disco di grande onestà e sincerità, estremamente personale, che non allarga troppo la proposta di Strange ma nei pezzi migliori sprigiona un grande impatto emo. Un lavoro forse danneggiato dalla produzione di Antonoff, un indistinto ricco strumentale molto sullo sfondo che, se da un lato valorizza la voce di Strange, dall’altro ne sciacqua le intuizioni chitarristiche, facendo precipitare il disco in un’omogeneità sonica sentimentale seza acuti. Esattamente come i Bleachers (ci risparmiamo i facili giochi di parole sul bleaching). Che non c’è niente di peggio per un disco politico che suonare così innocuo.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Too Much
  • 2 Hit It Quit It
  • 3 Sober
  • 4 Baltimore
  • 5 Lie 95
  • 6 Wants Needs
  • 7 Lovers
  • 8 Doomsday Buttercup
  • 9 17
  • 10 Loop Defenders
  • 11 Norf Gun
  • 12 Backseat Banton
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