Album

Au Suisse

19 Agosto 2022 synthpop elettronica

Preannunciato con qualche mese di anticipo dai singoli Control e Savage, esce ora il debutto sulla lunga distanza degli Au Suisse, di fatto una sorta di reincarnazione o spin off dei pionieri della nu-disco Metro Area. A questo nuovo progetto prendono infatti parte il produttore, dj e fondatore dell’influente etichetta discografica Environ, Morgan Geist ed il compositore, polistrumentista e cantante Kelley Polar.

Dopo aver collaborato ad alcune delle più note tracce contenute all’interno del primo acclamato album dei Metro Area ed aver continuato in maniera discontinua a lavorare assieme nel corso degli ultimi due decenni, la coppia ritorna con una raccolta di nove canzoni che ripropone la familiare formula dell’electro pop sofisticato di ispirazione 80s contraddistinto in questo caso da una nota particolarmente malinconica.

Avevamo alcune idee vaghe, soprattutto visive o forse “psicologiche”, su come volevamo che fosse Au Suisse. Si è parlato molto di stati d’animo e di come generarli, di riverberi, di echi e di suoni che evocassero un senso di solitudine. Questo è ironico, visto che abbiamo iniziato a lavorare poco prima dell’inizio della pandemia. Credo comunque che una delle motivazioni principali sia stata il tentativo di evitare i ruoli in cui entrambi eravamo caduti nel nostro precedente rapporto di lavoro. Io non avrei cercato a tutti i costi di rendere l’album dancefloor-friendly e Kelley non avrebbe composto arrangiamenti di archi troppo ingombranti.
Morgan Geist

All’interno del disco compaiono in veste di ospiti d’eccezione anche Dan Snaith aka Caribou e Jeremy Greenspan dei Junior Boys.

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