Album
The Foreign Department
-
Marco M. Boscolo
- 6 Marzo 2024
The Foreign Department è il secondo disco del progetto Astrel K di Rhys Edwards, musicista britannico di stanza però in Svezia. Il disco segue l’esordio del 2022 Flickering i ed è una sorta di catarsi in due parti: la fuga da Londra a Stoccolma e una lunga relazione sentimentale che si è conclusa.
Ne esce un disco di indie-pop eclettico e personale che trae ispirazione da molte fonti diverse: musica da film e colonne sonore, post-rock, spinte indie 90s molto accentuate. Non a caso, tra le fonti di ispirazione dichiarate c’è un disco decisivo per il finale dei Novanta e un certo modo di intendere la musica indie: Deserter’s Songs dei Mercury Rev. Dalla band di Buffalo Edwards riprende sicuramente il gusto per suoni eterei e trasognati, come avviene in Firma, che si apre proprio con un pianoforte sullo sfondo di una “scenografia” cinematografica di voci angeliche.
L’altra passione dichiarata è Death of A Ladies Man di Leonard Cohen, ma scritto con il supporto di Phil Spector. E si capisce perché tra tutti i dischi del cantautore di Montreal, Edwards abbia indicato proprio questo: pur lavorando in totale solitudine, ha la tendenza ad aumentare la strumentazione coinvolta, regalando alle canzoni talvolta orchestrazioni mature e d’atmosfera, come nel caso della titletrack o di C Ya!. Altrove siamo di fronte a brani che omaggiano il connubio tra elettronica e pop/rock a cavallo tra Novanta e Duemila, come per esempio Daffodil e A Rudderless Ship che echeggiano Beta Band e, a modo suo, Mark E. Smith.
Disco di chiara ispirazione storica, quindi, ma non completamente nostalgico, anche se con la nostalgia e sentimenti agrodolci a corollario, Edwards sembra in grado di muoversi a proprio agio.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 Heavy Is the Head
- 2 Darkness At Noon
- 3 By Depol
- 4 Brighter Spells
- 5 Firma
- 6 Birds In Vacant Lots
- 7 The Foreign Department
- 8 C Ya!
- 9 A Rudderless Ship
- 10 Daffodil
- 11 R U A Literal Child?
