Album
Plays Pet Sounds
-
Edoardo Bridda
- 16 Gennaio 2026
Nella foto che lo ritrae su Bandcamp sembra Jonathan Richman qualche anno (molti) fa. Il fotografo è in piedi e lo osserva dall’alto: lui è seduto su uno sgabello, chitarra acustica sottobraccio, un vecchio amplificatore e un mobiletto con una fitta raccolta di dischi. Alla sommità, un giradischi e, accanto, una copia di Pet Sounds dei Beach Boys aperta, con la inner sleeve a coprire la band.
Lui è Andrea Faccioli, compositore e arrangiatore già noto come Cabeki e, prima ancora, Lecrevisse e Il Generale Inverno, progetti che ne hanno, tra le altre cose, rivelato la passione per il fingerpicking USA e UK, per l’old time music e per i suoi strumenti: banjo, autoharp, ukelin e non solo. Per il suo plays Pet Sounds resta soltanto l’apparente semplicità della chitarra — “sei corde e diciannove tasti” — per un lavoro di miniatura, “un veliero in una bottiglia”, dice lui, citando anche Paul McCartney: “Nessuno si può dire istruito musicalmente se non ha ascoltato questo disco”.
Ne viene fuori un lavoro devoto alla complessità della produzione originale: uno sguardo essenziale, da Modern Lover, sul capolavoro wilsoniano. Certo, non ci sentirete il proto-punk né il r’n’r degli anni Cinquanta: qui abitano i Sessanta californiani, restituiti in purezza folk, un omaggio delicato e pascoliano a un genio recluso, in stato di grazia e a un passo dalla follia. Una siepe oltre la quale si intravede un’America primitiva, arcaica, pre-industriale.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Wouldn't It Be Nice
- 2 You Still Believe in Me
- 3 That's Not Me
- 4 Don't Talk (Put Your Head on My Shoulder)
- 5 I'm Waiting for the Day
- 6 Let's Go Away for Awhile
- 7 Sloop John B.
- 8 God Only Knows
- 9 I Know There's an Answer
- 10 Here Today
- 11 I Just Wasn't Made for These Times
- 12 Pet Sounds
- 13 Caroline No
