Album
Death is Home
-
Mauro Bonomo
- 27 Novembre 2023
Death is Home è il nuovo e terzo album della producer di stanza a Ginevra Aïsha Devi. In uscita via Houndstooth il 10 novembre 2023, il disco arriva a ben cinque anni dal precedente, DNA Feelings mirando a continuare il percorso di ibridazione delle musiche da ballo portato avanti nell’ultimo decennio dall’artista svizzero-nepalese.
Il disco è forse il più personale dei tre pubblicati fin qui da Devi: leggiamo infatti che affronta tematiche biografiche inerenti anche a esperienze traumatiche e abusi. Per lei, quindi, il dancefloor è luogo non primariamente di liberazione quanto di cura e guarigione. Ad ogni modo, quanto di interessante la nostra aveva alchemizzato nel succitato precedente lavoro, qui viene (s)travolto da una patina tra hyperpop e pretese new age del terzo millennio che appiattisce tutto su di una seriosità eccessiva. Trance, drill, techno e momenti distesi si avvicendano ma paiono armi spuntate (tranne forse quando ci mette lo zampino un certo Slikback, in una Dimensional Spleen che strizza l’occhio a un certo Skrillex, anche il più recente) nell’economia complessiva del disco. Immortelle è un altro “highlight” che porta la drill in qualche deserto alieno già frequentato dalla nostra così come da Al Qadiri (non a caso da sempre (s)comodo doppione a livello di critica), Unborn Yet Alive strizza l’occhio alla foresta di Robert Smith ma ne vien fuori un intermezzo senza grossa sostanza e lo stesso dicasi per una Mind Era confessionale e oscura – we were born / iron & gold / heaven is here – che ci mostra tutta la ritrosia di Devi nell’uscire dai propri “immaginari”, col risultato di rimanerci incastrata e prendersi decisamente troppo sul serio.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Not Defined By The Visible
- 2 Immortelle
- 3 Lick Your Wounds
- 4 Dimensional Spleen
- 5 The Infinite Chemistry of the Betwixt (Tool)
- 6 Unborn Yet Alive
- 7 Mind Era
- 8 The 7th Element
- 9 Prophet Club
- 10 Azoth Eyes
