Pino Nuvola
Pino Nuvola, still da “ARTEMISIA Live @JCOSKY HATS STUDIO” (2023)

Un malinconico fingerpicking con in testa John Fahey: Pino Nuvola e la sua “Artemisia”

Wovenhand, John Fahey, Nick Drake, ma anche Jack Rose: che l’american primitive guitar e il folk siano i principali ispiratori della musica di Pino Nuvola, ci pare un fatto assodato. E in Artemisia tutto questo acquista le fattezze di un inevitabile fingerpicking in cui malinconia e circolarità si mescolano.

La versione del brano che potete ascoltare in anteprima esclusiva in questa pagina non è quella originale contenuta nell’album A fronte praecipitium a tergo lupi in uscita a settembre 2023, ma una reinterpretazione live della stessa. Il video che accompagna il brano è di Eliza G. Oanca.

L’artemisia è la madre di tutte le erbe per le sue proprietà medicinali e il potere di allontanare il male in ogni sua forma. Pellegrini e viandanti la indossano durante il cammino per proteggersi da demoni e spiriti maligni. Per la stessa ragione viene utilizzata nei rituali della notte di San Giovanni, che celebra la vittoria della luce sull’oscurità. Respirare i fumi di Artemisia favorisce i sogni e le visioni. Il concomitanza tra il 23 e il 24 c’è la notte di San Giovanni. L’artemisia è una delle erbe che si utilizzavano durante i rituali che servivano per scacciare i demoni
Dal comunicato stampa

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