Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla
A sinistra: Vinicio Capossela live nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, foto di Andrea Leone (2023); a destra: Pierpaolo Capovilla ne “Le citta di pianura”

Capossela e Capovilla portano in scena lo spettacolo “E Morte non avrà dominio”, un omaggio a Dylan Thomas

La nuova ballad opera debutterà a ottobre al Romaeuropa Festival

Due tra le figure più riconoscibili e irregolari della musica italiana che si incontrano in un progetto tutto nuovo per unire teatro, poesia e canzone: stiamo parlando di Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla, che porteranno in scena E Morte non avrà dominio, una ballad opera che debutterà il 3 e 4 ottobre al Teatro Olimpico di Roma nell’ambito del Romaeuropa Festival, per poi proseguire con una tournée nei teatri italiani fino a dicembre.

Dopo l’anteprima al Salone Internazionale del Libro di Torino e la successiva messa in onda su Rai Radio3 del radiodramma Sotto il bosco di latte, Capossela sviluppa ulteriormente il poema per voci del poeta gallese Dylan Thomas Under Milk Wood.

L’opera nata da una morte e un’amicizia

“Questa storia, il radiodramma, le canzoni, la Ballad Opera che qui presentiamo, tutto nasce da una morte. Da un seme raccolto che deve andare oltre quella morte per generare”, ha spiegato Capossela presentando il progetto. Al centro dell’opera c’è anche il tema dell’amicizia, che il cantautore descrive come uno dei motori dell’intero lavoro: è così che nasce il coinvolgimento di Capovilla.

Sarà lui infatti al centro della scena a incarnare allo stesso tempo Striglia, Thomas e Capitan Gatto, il marinaio cieco protagonista della storia. L’artista sarà adagiato in una vasca “come in un’arca di Noè”, visitato dalle presenze che popolano il racconto e attraversato dai fantasmi che ne animano l’universo narrativo.

Abbiamo invitato Pierpaolo a prendere posto in quella vasca proprio per celebrare il valore di questo tipo di amicizia e con essa una serie di cose in disuso: il rock’n’roll, l’epica del fallimento, l’amore per i cattivi maestri, l’ammutinamento, il sabotaggio, la ribellione, la fragorosa solitudine e l’anarchismo.

Da Dylan Thomas a Renato Striglia

L’opera è ambientata a Llareggub, un villaggio immaginario affacciato sul mare creato da Dylan Thomas. Si tratta di una riflessione sulla memoria e una forma di resistenza alla cultura della morte, come riportato nelle note dell’autore. Capossela ha il compito di costruire un racconto corale attraverso quindici canzoni inedite, fantasmi e personaggi provenienti dalla storia di Thomas. Llaregub è l’ultimo spazio di innocenza e libertà, popolato da esclusi, sognatori e “beautiful losers” capaci di opporsi alle logiche dell’ordine e del potere.

La storia però prende ispirazione anche da Renato Striglia, lo storico dj radiofonico scomparso nel 2020, che per anni aveva lavorato a una versione italiana di Under Milk Wood, senza però riuscire a completarla, e a cui sarà dedicato il progetto, prodotto da IMARTS, Fondazione Teatro Due Parma e La Cùpa.

Una comunità di esclusi e visionari

Per Capossela, E Morte non avrà dominio è soprattutto un lavoro sull’innocenza, su un’umanità posta ai margini: “Thomas aveva immaginato di chiamare il lavoro The Town That Was Mad…, un villaggio dichiarato pazzo perché ognuno lì è semplicemente come è”, ha spiegato il cantautore. Ed è proprio attorno a questa comunità marginale e resistente che prenderà forma lo spettacolo.

Le date dello spettacolo nei teatri italiani

  • 3 e 4 ottobre – Roma, Teatro Olimpico (Prima nazionale Romaeuropa Festival);
  • 9 e 10 ottobre – Parma, Teatro Due;
  • 13 e 14 ottobre – Ancona, Teatro delle Muse;
  • 21 ottobre – Napoli , Teatro Augusteo;
  • 24 ottobre – Catanzaro, Teatro Politeama Mario Foglietti;
  • 28 e 29 ottobre – Cagliari, Teatro Massimo;
  • 1 e 2 novembre – Milano, Teatro Lirico Giorgio Gaber;
  • 4 e 5 novembre – Genova, Politeama Genovese;
  • 18 novembre – Como, Teatro Sociale;
  • 22 e 23 novembre – Torino, Teatro Colosseo;
  • 2 dicembre – Bologna, Teatro Duse;
  • 5 dicembre – Assisi, Teatro Lyrick;
  • 6 dicembre – Rimini, Teatro Galli;
  • 19 dicembre – Livorno, Teatro Goldoni;
  • 21 dicembre – Firenze, Teatro Verdi.
Tracklist

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