Tones on The Stones
-
Luigi Lupo
- 5 Luglio 2021
Tra immersioni nella natura e note malinconiche, performance visionarie e escursioni in antichi borghi di pietra, torna l’eclettico festival Tones on The Stones, in programma dal 22 luglio al 5 settembre in Val d’Ossola in Piemonte.
Giunto alla XV edizione, nel 2021 il festival si trasforma in una vera e propria stagione e dà vita a Tones Teatro Natura. In questo nuovo scenario, infatti, Tones on the Stones si stabilisce definitivamente in una cava di Gneiss ai piedi delle Alpi: un ex spazio industriale trasformato in un vero e proprio teatro stabile di pietra immerso nella natura, grazie a un intervento di progettazione architettonica a cura di Fuzz Atelier. Quattro le sezioni che si articoleranno nell’arco di due mesi. Tones on the Stones, il cuore originario del festival, dedicato ai progetti multidisciplinari e ai grandi artisti internazionali, con due appuntamenti il 22 e il 24 luglio con Tigran Hamasyan, con Marc Karapetian al basso e Arthur Hnatek alla batteria.
Nextones, festival di sperimentazione elettronica e audiovisiva, arriverà dal 27 luglio al 1°agosto: in programma, nello scenario di Ghesc, il live della compositrice e producer torinese Sara Berts che presenterà live il suo EP Ayni – ispirato ai concetti di guarigione e redenzione e concepito nella foresta amazzonica peruviana durante il primo lockdown – facendo risuonare le case abbandonate del borgo medievale dei suoni della foresta sudamericana. Il giorno dopo, 28 luglio, ci si sposta in un altro luogo che non sembra appartenere a questo mondo: gli Orridi di Uriezzo, una serie di gole scolpite dall’azione di antichissimi torrenti. In questo scenario mozzafiato si esibirà la musicista e sound artist giapponese Tomoko Sauvage in Waterbowls, performance sonora che prevede l’utilizzo di un particolare “sintetizzatore naturale” di sua invenzione, fatto di ceramica, acqua e microfoni subacquei. Lo stesso giorno, presso la foce del fiume Toce, si potrà partecipare al progetto site specific della sound artist australiana Felicity Mangan in collaborazione con Radio Safari per esplorare metodo e tecnologia dell’ascolto a partire dall’analisi dell’ecosistema del fiume. Sul fronte performativo invece si ritorna a Tones Teatro Natura per la prima italiana di Conference of Trees, live di Pantha du Prince, compositore tedesco che arriva direttamente dal pantheon della ricerca contemporanea. Il 30 luglio anche l’acclamata compositrice e musicista Caterina Barbieri che presenta in anteprima mondiale il progetto light-years attraverso una performance site specific insieme al sassofonista norvegese Bendik Giske, la dj e producer Nkisi e i visual di Marcel Weber.
Grandissima attesa, il giorno seguente 31 luglio sempre a TTN, per la prima mondiale dell’opera multimediale The End of the World firmata dal pianista ucraino Lubomyr Melnyk, la violoncellista canadese Julia Kent e il collettivo torinese SPIME.IM.
Riverberi jazz, il 26 e 27 agosto, due giorni di performance sonore dedicate al jazz contemporaneo che sa contaminarsi tanto con la tradizione popolare quanto con l’elettronica: tra le esibizioni, quelle di Gianluca Petrella, tra i trombonisti più apprezzati nel mondo, e Pasquale Mirra, vibrafonista jazz e compositore di fama internazionale. E infine, dal 3 al 5 settembre, Campobase, per esplorare la cultura della montagna.
Contest
Artisti Confermati
Concerti
