Today Is The Day

I Today Is The Day sono una delle band di punta del noise-rock più contaminato col grindcore e il black metal, oltre che con l’esoterismo. Nati dalla mente malsana del leader Steve Austin nel 1992, la band si è stabilizzata da subito come power-trio con il batterista Brad Elrod e il bassista Mike Herrell, pubblicando un ep di debutto dal titolo How To Win Friends And Influence People che attirò le attenzioni della Amphetamine Reptile Records di Tom Hazlmeyer, pronta a stampare l’esordio lungo Supernova nel 1993. Ad esso farà seguito nel settembre 1994 il comeback Willpower e lo split album Clusterfuck ’94, insieme ad altre due band del roster della label di Minneapolis, Chokebore e i Guzzard, a dimostrazione delle affinità col noise-rock che Hazlmeyer stava codificando all’epoca.

Nel marzo 1996 esce Today Is the Day, che vede l’ingresso del tastierista Scott Wexton e segna il distacco dalla AmRep. Il passaggio naturale è infatti verso l’emergente Relapse, label di Philadelphia che stava assurgendo al ruolo di migliore label di musiche estreme, raccogliendo lo scettro della calante Earache. Nel 1997 è il momento di Temple Of The Morning Star, l’album più estremo e ostico dei Today Is The Day, band che è ormai appannaggio del proprio leader, dato che la formazione è totalmente rivoluzionata con gli innesti di Christopher Reeser (tastiere, basso) e Mike Hyde (batteria). Nell’agosto 1999 è la volta di In The Eyes Of God: disco nuovo e formazione nuova, visto che Reeser e Hyde vengono sostituiti da Bill Kelliher (basso) e Brann Dailor (batteria).

Negli anni ’00 i TITD sembrano sparire dalla circolazione, ma in realtà continuano a pubblicare lavori sempre più interlocutori e dominati più che dalla musica, dai vorticosi cambi di formazione voluti dal vulcanico e instabile leader. Live Till You Die nel 2000, Sadness Will Prevail  nel 2002, con Kelliher e Dailor sostituiti da Chris Debari e Marshall Kilpatric, Kiss The Pig nel 2004, con l’ennesimo cambio di batterista con l’ingresso di Mike Rosswog, Axis Of Eden del 2007 e Pain Is A Warning del 2011, sono album che si susseguono senza lasciare grosse tracce, se non nei die-hard fan. Quest’ultimo disco, uscito per Black Market Activities Records, segna la stabilizzazione della formazione coi nuovi entrati Curran Reynolds e Ryan Jones e la produzione di Kurt Ballou (Converge) come garanzia di qualità.

Nell’autunno del 2014 è prevista l’uscita di Animal Mother su Southern Lord.

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