This Will Destroy You
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Andrea Macrì
- 28 Novembre 2012
Il tentativo di portare il post-rock verso nuovi territori, rivolti all’ambient o allo shoegaze: queste le coordinate dei This Will Destroy You da San Marcos, Texas. La band si forma nel 2005 e consta di quattro elementi: Jeremy Galindo e Christopher Royal King alle chitarre, Donovan Jones al basso e alle tastiere (poi sostituito nel 2007 da Raymond Brown) ed Andrew Miller alla batteria, cui subentrerà nel 2009 Alex Bhore.
I primi segnali discografici si hanno nel 2006 con l’EP Young Mountain, cui segue l’esordio omonimo del 2008. Dopo tre anni arriva la seconda prova sulla lunga distanza, Tunnel Blanket. Nella nostra recensione scriviamo di un “lavoro evocativo, dotato di una buona creatività e in grado di riuscire a forzare leggermente i confini di un genere divenuto ormai uno schema rigido e pesante“.
Nel frattempo ci sono partecipazioni a compilation, altri EP e singoli, fino al 2014, anno che vede l’uscita di Another Language. Il nostro giudizio sul lavoro è positivo: si parla di “un album che è apparentemente monolitico, ma che rispetto alle peculiarità del post rock, rispetto alle sue contorsioni e complessità, ha semplicemente il pregio della semplicità“.
