Sestetto piemontese formato da Mattia Bernardi (batteria), Alberto Boto Dutto (chitarra), Tato Filipazzi (basso), Ivan Grosso (percussioni), Michele Lone Guglielmi (rhodes) e Diego Viada (tromba) che si diletta in jam libere di matrice free-jazz o, per dirla con le loro parole, in una sorta di “white weapon punk jazz: free improvvisation for a rhythmic forest”