Finistère
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sentireascoltare
- 20 Ottobre 2014
Formatisi nel 2012, i Finistère nascono dall’incontro di quattro musicisti provenienti da formazioni diverse: Matteo Griziotti e Carlo Pinchetti (entrambi alla chitarra e alla voce), prima rispettivamente Merci Miss Monroe e Daisy Chains, Gianni Danesi (bassista), attivo sulla scena indie dagli anni ’90 con i Clinker Portland, e Matteo Greco (già Cheap Mondays) alla batteria. Il loro stile prende spunto tanto da un trasognato immaginario da provincia italiana, quanto da soffici atmosfere indiepop di matrice anglosassone con testi in lingua italiana.
Il 25 ottobre 2014, su Costello’s Records – produzione a cura di Pier Ballarin ai T.U.P. Studio di Brescia e mastering di Andrea Suriani all’Alpha Dept. Studio di Trebbo di Reno (BO) – esce il debutto Alle porte della città (in streaming esclusivo su SA dal 20 ottobre 2014).
Grazie anche alla collaborazione di Pier Ballarin (tastiere), e Francesco Negrisolo (tromba), l’album offre, in 11 tracce inedite, “un punto di vista scostante sulle relazioni interpersonali, nelle forme più varie cui esse si costituiscono“, afferma il comunicato stampa. “Le scelte di arrangiamento e di suono, nonché la multiformità delle melodie, ricalcano la sfida alla comprensione dei rapporti umani, affrontati, di caso in caso, in maniere differenti, talvolta con maggiore decisione e concretezza, talvolta, al contrario, attraverso un’inclinazione alla riflessione intimista e individuale. Ritmiche decise e bassi palpabili contrastano con trame di chitarra semplici ma raffinate e note appena sfiorate, mentre il sovrapporsi delle due voci perfettamente armonizzate in ogni brano, rende immediatamente comprensibile un senso di dualità e di ricerca di equilibrio tra realtà e sogno, città e provincia, arte e vita“.
