Carl Michael von Hausswolff

Carl Michael von Hausswolff è un artista e compositore svedese, nato nel 1956 a Linköping e attualmente residente a Stoccolma. Il suo lavoro si basa sulla ricerca elettronica in campo musicale, principalmente legata agli spazi architettonici, al minimalismo, alla drone-music e alle interferenze elettroniche paranormali. Von Hausswolff è un grande studioso del lavoro di Friedrich Jurgenson, pioniere svedese della psicofonia, un ricercatore che ha affermato di aver trovato tracce delle voci di morti all’interno delle frequenze statiche, e si considera un continuatore della sua ricerca. Sin dalla fine degli anni Settanta, von Hausswolff ha iniziato la sua attività di ricerca sonora avendo come strumento principale il registratore a nastro.

Nel corso degli anni, l’artista ha partecipato a diverse manifestazioni artistiche e musicali, tra le quali spiccano Manifesta (1996), Documenta X (1997), la Biennale di Johannesburg (1997), Sound Art all’ICC di Tokyo (2000), la Biennale di Venezia (2001, 2003 e 2005) e Portikus a Francoforte ( 2004). Von Hausswolff inoltre ha anche ricevuto un “Prix Ars Electronica award for Digital Musics” nel 2002. L’artista svedese è molto attivo come curatore di mostre d’arte ed eventi a livello internazionale. Ha spesso collaborato con altri artisti quali Erik Pauser, Andrew McKenzie, Johan Söderberg, Zbigniew Karkowski, Graham Lewis, David Jackman, Jean-Louis Huhta, John Duncan e Kim Cascone, oltre ad avere suonato in passato con il gruppo musicale svedese The Skull DefektsLa sua istallazione sonora “Freq_Out” è stata presentata, tra i vari luoghi, anche al Moderna Museet di Stoccolma, all’Henie Onstad-Center di Oslo e al Sonambiente di Berlino. Si tratta di un’istallazione di dodici postazioni sonore differenti dislocate nel luogo espositivo. Ogni postazione emette una particolare frequenza sonora che si riverbera nello spazio architettonico entrando in connessione con le altre. 

Assieme all’artista concettuale Leif Elggren, von Hausswolff è co-monarca del Regno di Elgaland-Vargaland [KREV], uno stato fittizio fondato dai due artisti nel 1992 e costituito da tutti i territori di frontiera del mondo: geografici, mentali e digitali. A livello di ricerca nel campo delle arti visive, von Hausswolff  ha realizzato diversi “red projects”, installazioni luminose che definiscono e modificano lo spazio per svincolarsi dal suo contesto. Nel 2012 ha fatto scandalo nel mondo dell’arte la sua dichiarazione circa l’uso delle ceneri delle vittime dell’Olocausto provenienti dal campo di concentramento di Majdanek. Von Hausswolff, infatti, ha dichiarato di averle utilizzate come materiali per un dipinto esposto in una galleria nella città svedese di Lund.

Il musicista svedese, anche padre della cantante e musicista svedese AnnaVon Hausswolff, oltre che marito della sceneggiatrice cinematografica svedese Marietta von Hausswolff von Baumgarten (responsabile della sceneggiatura di Call Girl, film che racconta di uno scandalo sessuale che investì la Svezia ai tempi del governo di Olof Palme), ha all’attivo una ricchissima discografia: ha pubblicato lavori per label come Raster-Noton, Sub Rosa, IDEAL Recordings ed ha fondato le label indipendenti Radium 226.05 (nel 1986) e Anckarström (1990). Recentemente ha realizzato un disco assieme a Leslie Winer per Monotype Records intitolato . Il lavoro uscirà ad ottobre 2015. 

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