Si definiscono «Oscura Combo Romana» o «il synth pop di Roma est», e in effetti la loro formula prevede testi tra proletario, ironia, mondo guardato attraverso i media e filosofico, su basi musicali vicine agli ’80 più scuri nelle quali prevale l’elettronica.
Esordiscono nel 2015 con l’EP autoprodotto Vortice de Totip, seguìto l’anno dopo dal primo album, appunto Roma Est, e poi da Bundytismo – Concetti Sostanze Meanstream (2017), Semo Solo Scemi (Contempo, 2019) e AOH! (Aldebaran, 2022).