I Barbez sono un collettivo newyorkese attivo dai primi anni Novanta che mescola avant-rock, cabaret, folk e classica contemporanea con una particolare predilezione per i suoni “del vecchio continente”, e dell’Est Europa in particolare. Hanno collaborato, tra gli altri, con MC5, Sun Ra Arkestra, Cat Power, Devendra Banhart, Godspeed You! Black Emperor, Martin Bisi (ingegnere del suono che ha curato registrazione e missaggio dei loro primi album, già al lavoro con Sonic Youth e Swans) e John Jesurun (premiato artista visivo già regista del videoclip Grace di Jeff Buckley).

Profilo discografico: il primo disco, omonimo, risale al 2000; il secondo, sempre omonimo, al 2002; il terzo album, Insignifcance, al 2005; Somebody Get Rid of the King, un 7 pollici del 2007, ospita la cellista Julia Kent (Antony & the Johnsons). Il quarto album, Force of Light, pubblicato nel 2007 sulla Tzadik di John Zorn, nuovamente ospite la Kent, è un concept dedicato al poeta Paul Celan. Il quinto album, Bella Ciao, pubblicato a luglio 2013, sempre su Tzadik, è ispirato alle melodie ebraiche romane tradizionali e a canti e testimonianze della Resistenza italiana; Dawn McCarthy, dei Faun Fables, canta la title track, mentre la poetessa scozzese Fiona Templeton recita versi di Pier Paolo Pasolini e Alfonso Gatto.

Attualmente, la line up della band comprende: Dan Kaufman (Rebecca Moore, Shelley Hirsch) chitarra, Pamelia Kurstin (David Byrne, Cibo Matto) theremin, Peter Hess (Balkan Beat Box) clarinetto, Danny Tunick (The Clean, Bang on a Can All-Stars) marimba e vibrafono, Catherine McRae (Sam Green, the Quavers) violino, Peter Lettre (Shearwater) basso, e John Bollinger (Sway Machinery) batteria.

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