Album
ZAC II
-
Antonio Pancamo Puglia
- 13 Maggio 2023
Cosa c’è di più delizioso di un disco power-pop in primavera? I romani ZAC, giunti alla seconda prova come lapalissianamente rivela il titolo, conoscono bene la risposta. E infatti, non contenti, raddoppiano e rilanciano iniettando in questi dieci episodi, già opportunamente farciti di chitarre muscolose tra Who e Knack e bassi guizzanti e melodici come miglior scuola McCartney comanda, robuste dosi di grandiosità (vedi l’anthem iniziale The World Is Standing Still, pure densa di richiami Battiato, o il finale di The Boy I Left Behind), synth futuristici e nostalgici assieme (Starlight, UltraViolet Love, strizzatina d’occhio a Tame Impala), gustose partiture di piano che fanno Sparks (Death Race), nevrosi wave un po’ Cars (It’s Only Words), chiari e inevitabili omaggi beatlesiani (Melting In The Sun), ritornelli ariosi (Stargazer) e vocalismi innodici (Lies), il tutto corredato da un immaginario un po’ sci-fi e vagamente kitsch alla ELO e da continue strizzate d’occhio al lato forse più dimenticato del (power) pop anni ’80, con chiare vocazioni da radio FM. Delizioso, come si diceva.
Nato da una costola dei glam rockers Giuda, il progetto ZAC, che ha esordito discograficamente nel 2020, vede in azione il di loro chitarrista (e qui anche cantante) Lorenzo Moretti e il tastierista e arrangiatore Tiziano Tarli, coadiuvati da Emanuele Sterbini (Sterbus) al basso, Pablo Tarli ai tamburi e Sergio Chiari alla chitarra.
Tracklist
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Discografia
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- 1 The World Is Standing Still
- 2 Stargazer
- 3 It's Only Words
- 4 The Boy I Left Behind
- 5 Melting In The Sun
- 6 Starlight
- 7 Ultraviolet Love
- 8 Death Race
- 9 Lies
- 10 All Is Said, All Is Done
