Album
Nude descending staircase headless
-
Fernando Giacinti
- 22 Aprile 2026
Nude descending staircase headless vede il ritorno dei Teen Suicide, una delle numerose incarnazioni partorite dalla mente poliedrica dell’hipster millennial par excellence Sam Ray (ricordiamo anche Ricky Eat Acid o l’ottimo progetto American Pleasure Club). A tre anni da Honeybee Table at the Butterfly Feast, e di nuovo insieme alla sua compagna (e artista a sua volta, con lo pseudonimo Kitty), Ray sforna un disco per la prima volta lontano dall’estetica lo-fi/bedroom pop, e più ancorato a stilemi rockeggianti classici. I riferimenti sono variegati: si va dalla Seattle anni ’90 dell’iniziale Anhedonia alla New York degli Strokes in Suffering (Mike’s Way), passando per il midwest emo, qui solo accennato nella dinamica fra batteria e chitarre, di Not born to run.
Altrove, come in Spiders (con Pride alla voce), siamo più in quota shoegaze, ma il gioco del trovare i riferimenti potrebbe andare avanti ancora. Ciò che conta di più, al di là di una padronanza notevole di più registri, tutti comunque riconducibili al rock alternativo ’90s – ’00s, è l’abilità del duo nella scrittura: sebbene non particolarmente complessi (tranne forse l’ottima Everything in my life is perfect), infatti, i pezzi del disco risultano del tutto godibili oltre che, in alcuni momenti, emotivamente coinvolgenti
Tracklist
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Discografia
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- 1 Anhedonia
- 2 Idiot
- 3 Suffering (Mike's way)
- 4 Spiders
- 5 The Knives
- 6 Everything in my life is perfect
- 7 Candy / Squeeze
- 8 Living death
- 9 Keeping Her Keys
- 10 Hypnotic poison
- 11 Kindnesses
- 12 Not born tu run
- 13 Come and see the clown
