Album
Are We All Angels
-
Nino Ciglio
- 6 Aprile 2025
A distanza di quattro anni dall’esordio How Flowers Grow, gli Scowl tornano con Are We All Angels, un lavoro che cerca di fondere l’hardcore californiano con le linee più morbide dell’alternative anni ’90. Un ibrido sonoro che funziona a tratti, ma spesso si arena tra intenzioni chiare e un’identità ancora da definire.
Eppure, lo scenario sembra quello giusto. Negative Approach, Agnostic Front, ma anche tanto hardcore della West Coast, da dove i cinque provengono. In recenti interviste, Moss ha dichiarato che nell’epoca tecno-fascista di Trump e Musk il punk deve tornare a rappresentare il cardine della protesta. Peccato, però, che questa protesta sembra non graffiare in profondità.
Kat Moss mantiene la sua presenza scenica e vocale, ma la furia si è fatta più controllata, misurata. Il disco alterna brani più diretti e aggressivi (Special, B.A.B.E.) a momenti che inseguono un’apertura melodica (Tonight (I’m Afraid), Not Hell, Not Heaven), senza però trovare un equilibrio realmente convincente. La rabbia c’è, ma non ci si scrolla di dosso l’idea che sia una rabbia costruita a tavolino. Are We All Angels non fa che confermare questi sospetti. Il target, la direzione sembrano essere bene incanalati, ma la musica sembra talvolta al servizio dell’immagine e non il contrario.
Non è un brutto album, ma fatica a sorprendere. Le intenzioni ci sono, l’esecuzione è curata, ma il rischio è quello di suonare troppo consapevoli, troppo “giusti” per risultare davvero interessanti. Una band che ha potenziale, ma che per ora resta nel limbo delle buone promesse.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Special
- 2 B.A.B.E.
- 3 Fantasy
- 4 Not Hell, Not Heaven
- 5 Tonight (I’m Afraid)
- 6 Fleshed Out
- 7 Let You Down
- 8 Cellophane
- 9 Suffer The Fool (How High Are You?)
- 10 Haunted
- 11 Are We All Angels
