Album
Split album
-
Stefano Pifferi
- 25 Aprile 2025
Stesso humus, modalità diverse per OvO e Mai Mai Mai. I primi luciferini e viscerali, il secondo ossianico e dilatato, in questo Split Album ci offrono due facce della stessa medaglia. Più sul versante rock del noise gli OvO, con le bordate di chitarra di Stefania Alos Pedretti e il drumming essenziale e mastodontico di Bruno Dorella a rappresentare la vera musica del giudizio, più sul fronte elettronico di una specie di sludge metafisico e ancestrale Mai Mai Mai.
Sul primo lato, gli OvO ci omaggiano di una breve Intro che ci proietta subito nel mondo catramoso infestato dal doom del duo e di altri 3 pezzi, di cui 2, Scavo e In Hollywood, lenti e melmosi, innervati di slanci industrial-noise e dalla voce posseduta di Pedretti (Scavo) e di ossessioni elettroniche che ne fanno una specie di dark-ambient materica e mefistofelica (In Hollywood).
Sul lato opposto Mai Mai Mai si presenta con una lunga nenia che unisce la memoria ancestrale del folklore del Sud Italia con il drone industriale e un’elettronica scura, densa, stratificata che pulsa come un incubo rituale, tra manipolazioni sonore, ombre digitali e paesaggi sacrificali (Affascino) e con una Portatore di Luce che sembra ricollegarsi al pezzo degli OvO Orizzonti Infiniti. Proprio questi due pezzi e i rispettivi “recitati”, col loro umore plumbeo, le voci ataviche, le atmosfere haunted, sembrano il punto di contatto più evidente e, al contempo, la più particolare manifestazione di questa comunanza ideale tra due delle formazioni più rilevanti del nostro underground.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 OvO - Intro
- 2 OvO - Scavo
- 3 OvO - Orizzonti Infiniti
- 4 OvO - In Hollywood
- 5 Mai Mai Mai - Affascino
- 6 Mai Mai Mai - Portatore di Luce
