Album
Ripped And Torn
-
Riccardo Zagaglia
- 7 Giugno 2025
Seppur ancora giovanissimi crescono in fretta questi Lifeguard da Chicago. Il trio composto da Asher Case (basso, voce), Isaac Lowenstein (batteria) e Kai Slater (chitarra, voce) era comparso improvvisamente un paio di anni fa nei suggeriti di Youtube di molti adepti del credo indie con il videoclip di 17-18 Lovesong, ma è solo oggi che con l’album Ripped and Torn alza definitivamente l’asticella.
Pubblicato su Matador, l’album è un concentrato di pseudo-armonie a due voci, testi frammentati e una furia sonora che fonde noise, slacker-punk, dub e sperimentazione. Il sound è un’esplosione di post-punk angolare e nervoso, che prova ad unire Gang of Four/Pop Group (e il revival targato Rapture in How To Say Deisar) con l’indie-rock americano 90s (Under Your Reach), ma anche riff alla Wipers e acide tonalità black ad altezza Spacemen 3 in totale libertà. Si sente infatti che i ragazzi (vicini di casa e insieme fin dai primi anni dell’high school) non si pongono limiti a livello compositivo e che si lasciano guidare dall’istinto e dai tanti ascolti/attitudini che hanno assimilato fin da piccoli (Asher è figlio di Brian dei FACS/Disappears), alternando momenti (piacevolmente) sbilenchi a momenti più rotondi (il ritornello della titletrack).
Randy Randall (No Age) fa il resto, catturando le imperfezioni e la visceralità dei live, tra chitarre taglienti, loop ipnotici e ritmiche che si spezzano.
Tracklist
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Discografia
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- 1 A Tightwire
- 2 It Will Get Worse
- 3 Me and My Flashes
- 4 Under Your Reach
- 5 How to Say Deisar
- 6 (I Wanna) Break Out
- 7 Like You'll Lose
- 8 Music for 3 Drums
- 9 France And
- 10 Charlie's Vox
- 11 Ripped + Torn
- 12 T.L.A.
