Album
Wir sind das Volk (ein Musical aus Deutschland)
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Massimo Onza
- 27 Gennaio 2022
Wir sind das Volk (ein Musical aus Deutschland) è l’album dei Laibach, in uscita il 25 marzo 2022 via Mute. Il lavoro raccoglie la musica dell’omonima produzione teatrale basata sugli scritti del drammaturgo tedesco Heiner Müller (1929-1995) e presentata per la prima volta al teatro Hebbel am Ufer (HAU) di Berlino l’8 febbraio 2020.
Lo storico gruppo industrial cominciò a lavorare per il teatro nel 1984, quando compose proprio la musica per il Quartetto di Müller, una commedia presentata al Teatro Nazionale Sloveno di Lubiana. L’anno successivo incontrarono l’autore a Berlino, ma, nonostante le ripromesse, non ci furono altre collaborazioni, fino a quando Anja Quickert, direttore dell’International Heiner Müller Society, propose alla band un progetto postumo basato sui testi di Müller.
Abbiamo seguito la strategia di Heiner Müller di tagliare e riorganizzare il materiale, prendendo i suoi testi e inserendoli in un contesto diverso, rivitalizzandolo con la musica, in modo da trascinare il pubblico al suo interno o alienarlo da esso. La musica sblocca le emozioni ed è quindi un grande strumento manipolatorio e una potente arma propagandistica. Ed è per questo che una combinazione di Heiner Müller, che vedeva il teatro come un’istituzione politica, e Laibach, non può essere altro che un musical.
Laibach
Con il solito tempismo, i Laibach affrontano provocatoriamente lo spinoso tema del profondo cambiamento che la parola volk (nazione o popolo) ha subito dai tempi dei cori “noi siamo il popolo” urlati durante la caduta del muro di Berlino, e diventata negli ultimi anni uno strumento di esclusione nazionalista e razzista.
Questo progetto finalmente riunisce ciò che sarebbe dovuto accadere molto tempo fa: Laibach e il drammaturgo e poeta tedesco Heiner Müller insieme. Il mito della nazione non può essere sepolto finché i fantasmi ne minano le fondamenta. Il dialogo con i morti non deve essere interrotto finché non viene rivelato quale parte del futuro è stata sepolta con loro. Benvenuti nell’abisso della nazione!
Anja Quickert
L’artwork e la copertina interna contengono le opere Epiphany II: Adoration of the Shepherds (1998, collezione del Fine Arts Museums di San Francisco) e Epiphany I: Adoration of the Magi (1996, collezione del Denver Art Museum) dell’artista austro-irlandese Gottfried Helnwein, dipinti che riflettono su due dei temi centrali del pittore: l’infanzia e il nazionalsocialismo.
Ad anticiparlo, l’epica maestosità di Ich will ein Deutscher sein che potete ascoltare in calce nella sezione Streaming. Sulle nostre pagine potete inoltre recuperare la recensione dell’ultimo album in studio dei Laibach, The Sound Of Music del 2018, firmata da Giulio Pasquali.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Philoktet
- 2 Der Vater
- 3 Medea Material
- 4 Ich bin der Engel der Verzweiflung
- 5 Flieger, grüß mir die Sonne
- 6 Ordnung und Disziplin (Müller versus Brecht)
- 7 Traumwald
- 8 Lessing oder Das Ende der Aufklärung
- 9 Im Herbst 197.. starb… (instrumental)
- 10 Ich will ein Deutscher sein
- 11 Ich war die Wunde
