Album

K1

6 Giugno 2025 pop rock alt indie shoegaze

Per chi apprezza ma trova vagamente indigeste e troppo caotiche/acerbe le sonorità della deadAir (Jane Remover/Venturing/dltzk, Quannnic…) e più in generale di quel mondo internet-centrico di commistioni tra elettronica casalinga e indie rock in voga in alcune nicchie della Gen-Z, K1 – l’esordio lungo di kmoe – potrebbe essere l’album giusto.

Il ventenne canadese infatti incasella dodici tracce (pubblicate non a caso sempre su deadAir) in cui non mancano le densità e i flash sparati a mille di certe traiettorie digicore (You Ruined It)/hyperpop (Head First) ma in cui emergono in modo più netto rispetto ad opere simili alcune rotondità di stampo alternative rock (Thousand Yard Stare) quando non propriamente (noise) pop. Le melodie sono piuttosto orecchiabili (quando non proprio furbe, vedi Don’t Be Like Mouse) e la voce emerge nitidamente (altro aspetto che lo contraddistingue rispetto alle proposte affini citate in precedenza) tanto che in alcuni frangenti si potrebbe parlare di un Justin Bieber o di un Post Malone in versione indie-gaze. Insomma, a queste latitudini per una volta la ricerca stilistico-sonora non prende il sopravvento sulla forma canzone.

Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
SentireAscoltare

I più ascoltati